Nuova era per Ostia: il Parco del Mare in sviluppo
Il progetto Parco del Mare di Ostia rappresenta un’importante iniziativa per riqualificare il litorale romano.
L’obiettivo principale è la trasformazione del lungomare in un’infrastruttura paesaggistica integrata. Con oltre 7,4 km di lungomare riqualificato, 9,5 km di nuovi percorsi pedonali, e 15 nuove piazze, il progetto promette di migliorare l’accessibilità pubblica e l’estetica dell’area. Inoltre, l’implementazione di un nuovo sistema dunale offrirà un ambiente naturale e ricreativo, il tutto finanziato con oltre 53 milioni di euro da fonti regionali e municipali.
Dettagli del progetto Parco del Mare di Ostia
Lo sviluppo del Parco del Mare di Ostia è stato illustrato in un convegno presso l’Università Roma Tre.
Il progetto è coordinato dallo studio ABACUS Srl e supervisionato da Risorse per Roma. Tra gli interventi principali si evidenzia la riqualificazione del Lungomare Duca degli Abruzzi, Toscanelli e Piazza dei Ravennati. Sarà creato un nuovo Parco delle Dune, che si estenderà da Piazzale Magellano a Piazza Cristoforo Colombo, permettendo di riconquistare spazi pedonali e ciclabili in contatto diretto con la spiaggia.
L’asfalto sarà ridotto del 55% e le aree verdi saranno potenziate del 150% con oltre 2000 nuove piantagioni.
Focus su mobilità e viabilità
Un altro elemento chiave è il riassetto della viabilità.
La realizzazione di un nuovo ponte carrabile sul Canale dei Pescatori e l’integrazione con le stazioni esistenti consentirà di migliorare le connessioni e la mobilità. Inoltre, la rete ciclabile sarà ampliata, mentre saranno creati nuovi parcheggi per facilitare l’accesso ai principali punti di interesse. L’obiettivo è di garantire un sistema di trasporto efficiente e sostenibile.
Investimenti e tempistiche
La strategia territoriale “Ostia Lido”, di cui il Parco del Mare fa parte, è sostenuta da un finanziamento di 23 milioni e 833mila euro dalla regione Lazio e ulteriori 30 milioni da Roma Capitale. Entro il 2026, il 70% dell’investimento sarà appaltato, con la previsione di completare l’intero progetto entro il 2028.
